ICI: Imposta Comunale sugli Immobili

Che Cos'è

L'ICI è l'imposta comunale sugli immobili. Per immobili si intendono i fabbricati a qualsiasi uso destinati (abitazioni, attività) e i terreni (fabbricabili e agricoli).

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Decreto Legislativo 504 del 30 dicembre 1992 e successive modifiche ed integrazioni.
  • Regolamento Comunale per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili.

CHI DEVE PAGARE

L'imposta deve essere pagata dal proprietario di fabbricati, aree fabbricabili, e terreni agricoli a qualsiasi uso destinati. Se sugli immobili sussistono dei diritti reali di usufrutto, uso o abitazione saranno i beneficiari del diritto a dover effettuare il versamento. Il "nudo proprietario" non è quindi soggetto all'imposta che spetta a chi gode di un diritto reale sull'immobile.

COME E QUANDO SI DEVE PAGARE

Il versamento può essere effettuato:
  • In un'unica soluzione: dal 1 al 16 giugno;
  • In due rate:
    Acconto: dal 1 al 16 giugno, pari al 50% dell'imposta dovuta per il primo semestre (calcolata con le aliquote e le detrazioni dell'anno di riferimento);
    Saldo: entro il 16 dicembre, pari all'imposta totale dovuta per l'anno meno quanto versato in acconto.
Il versamento deve essere effettuato sui bollettini recapitati o messi a disposizione presso gli Uffici Comunali.

COMUNICAZIONE

La comunicazione deve essere presentata per gli immobili posseduti (si rimanda al Regolamento Comunale per la definizione della modalità di presentazione).
La comunicazione va presentata sia da chi cede sia da chi acquista diritto di proprietà, usufrutto, uso di abitazione dell'immobile e vanno consegnate o spedite tramite raccomandata all'Ufficio Tributi.

 
Deve essere presentata in tutti i casi in cui si verificano delle variazioni per gli immobili nel corso dell'anno, esempio:
  • immobili che cambiano proprietà;
  • immobili su cui viene istituito o destituito un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione;
  • immobili che hanno cambiato caratteristiche (terreno agricolo divenuto area fabbricabile o viceversa, abitazioni che hanno smesso di essere abitazioni principali, area fabbricabile sulla quale è stata ultimata la costruzione del fabbricato, ecc.);
  • il valore dell'area fabbricabile è cambiato;
  • immobili che hanno perso od acquistato il diritto all'esenzione o all'esclusione dall'ICI.
Non deve essere presentata:
  • per gli immobili per i quali non siano intervenute variazioni;
  • per gli immobili che hanno subito ristrutturazioni che non possono incidere sull'ammontare della rendita;
  • per i fabbricati per i quali l'unica variazione sia rappresentata dall'attribuzione di rendita;
    in caso di successione.
La comunicazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui si è verificato l'evento così come specificato nel Regolamento Comunale.
 
SU COSA SI PAGA?
L'ICI è dovuta sui fabbricati, sulle aree fabbricabili e sui terreni agricoli (purché non classificati montani o collina depressa o meglio insistenti sui seguenti fogli mappali dal 11 al 18, dal 22 al 34, dal 36 al 41 e dal 44 al 49).
La base imponibile è il valore degli immobili o dei terreni assoggettati all'imposta.
Nel caso dei fabbricati il valore viene determinato moltiplicando la rendita attribuita o presunta al 1° gennaio dell'anno (aumentata del 5%) per un coefficiente che cambia a seconda della destinazione d'uso del fabbricato.
  • Gruppi A,B,C » RENDITA X 100
    (alloggi, autorimesse, tettoie, ecc.)
  • Categoria A/10 » RENDITA X 50
    (uffici, studi privati)
  • Categoria C/1 » RENDITA X 34
    (negozi, botteghe)
  • Categoria D » RENDITA X 50
    (fabbricati artigianali e industriali, alberghi, banche, ecc.)

Solo per quelli censiti. Per quelli non censiti in catasto, posseduti interamente da Impresa, viene determinato sulla base dei costi contabilizzati nel libro dei cespiti, opportunamente moltiplicati per i coefficienti di rivalutazione indicati annualmente con decreto ministeriale.
 
Nel caso di terreni agricoli il valore viene determinato moltiplicando per 75 il reddito domenicale risultante al catasto terreni al 1° gennaio dell'anno di imposizione (rivalutato del 25%).
 
Nel caso di terreni fabbricabili il valore è quello di mercato - valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno d'imposizione (verificare quanto previsto dalla deliberazione comunale in merito).

COME SI CALCOLA

Valore dell'immobile moltiplicato per l'aliquota ICI deliberata dall'Ente per l'anno specifico, diviso 1000.